Un recente studio ha evidenziato che in futuro, specialmente nelle grandi città europee si assisterà a una forte richiesta di spazi per la logistica, dovuto all’esponenziale crescita dell’e-commerce.  Serviranno insomma molti magazzini di prossimità in aree nelle quali gli spazi sono tradizionalmente ristretti e i costi al metro quadrato molto alti.  Il magazzino urbano del futuro dovrà quindi avere un livello di efficienza e di sfruttamento degli spazi molto spinto. Se da una parte la risposta può essere data dai magazzini automatici, dall’altra si stanno sviluppando studi e ricerche che puntano sull’uso dei droni.  Uno di questi studi sarà protagonista a Green Logistics Expo nei tre giorni della manifestazione in calendario a PadovaFiere dal 7 al 9 marzo 2018. Un campo di sperimentazione affascinante e ancora piuttosto inesplorato quello dei droni nella logistica, al netto delle immagini, spesso poco più che suggestioni pubblicitarie, della consegna di pacchi con questi oggetti volanti.  Più concretamente, la ricerca punta su un’altra categoria di droni, quelli ibridi. Strumenti pensati non tanto per volare ma quanto per muoversi sul terreno grazie a ruote o cingoli e capaci si superare agevolmente vari ostacoli. Da questa categoria potrebbero derivare dispositivi in grado di operare agevolmente e rapidamente, controllati a distanza, in magazzini con spazi anche ristretti in operazioni che vanno dalla raccolta di dati, al monitoraggio delle referenze, fino al picking dei prodotti.  Obiettivo concreto, non tanto stupire, quanto ridurre i costi e aumentare l’efficienza.