CONCERTO

MERCOLEDI’ 7 MARZO 2018

Ore 20:30

CHIESA DEGLI EREMITANI

ORCHESTRA DEL CONCENTUS MUSICUS PATAVINUS

Violino NICCOLO’ DALLA COSTA

Direttore M° MAURO ROVERI

 

– PROGRAMMA –

G.TARTINI

Concerto per violino e orchestra in mi minore, D56

Allegro, Adagio Allegro

Violino NICCOLO’ DALLA COSTA

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L.Van BEETHOVEN

Sinfonia in do maggiore n 1, op. 21

Adagio molto/Allegro con brio

Andante cantabile con moto

Menuetto (Allegro molto e vivace)

Adagio/ Allegro molto e vivace

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Maestro concertatore e direttore MAURO ROVERI

Il CONCENTUS MUSICUS PATAVINUS, Centro di Studi Ricerche e Formazione Musicale diretto attualmente dalla prof. Elisa Grossato, è nato nel 1984 all’interno dell’ex Dipartimento di Storia delle Arti visive e della Musica, ora Dipartimento dei Beni culturali: archeologia, storia dell’arte, del cinema e della musica dell’Università degli Studi di Padova. Nel corso degli anni è stata potenziata l’attività culturale e formativa che è articolata in sei gruppi (Coro da camera, Coro grande, Orchestra, Compagnia di Danza contemporanea, Gruppo Jazz, Laboratorio di canto gregoriano).

ORCHESTRA
Diretta stabilmente dal M° Mauro Roveri, l’Orchestra del Concentus Musicus Patavinus è costituita da più di una trentina di elementi. Affronta un repertorio composto da capolavori del genere sinfonico, sinfonico-vocale e del concerto solistico che spaziano dal periodo classico fino a quello post-romantico (Sinfonia Haffner e Jupiter di W. A. Mozart, Sinfonie n.1, n.3 n.8 e n.9 di L. van Beethoven, la Sinfonia “Dal Nuovo mondo” di A. Dvorak, la Krönungsmesse, la Grande Messa in do minore e il Requiem di Mozart, la Messa in do maggiore op. 86 di Beethoven, il Requiem in do minore di L. Cherubini, il Requiem di G. Fauré, La Sinfonia concertante  per violino e viola K.364, il Concerto per clarinetto in la maggiore K.622, i Concerti per violino K.216, 218 e 219 di Mozart, il Concerto per violino op. 64 di Mendelssohn,  i Concerti per pianoforte e orchestra K. 414, 466, 491 di Mozart, il I Concerto di Beethoven per pianoforte op.15, il I Concerto per pianoforte op.23 di P.Ciaikovski e altro).Il complesso ha collaborato con vari direttori (Francesco Rosa, Silvano Perlini, Michele Mariotti, Mattia Rondelli, Gabriele Donà) contribuendo anche al lancio di giovani e promettenti solisti. Ha instaurato da qualche anno una proficua collaborazione artistica con “I Filarmonici di Trento” con i quali ha eseguito, tra l’altro, la Sinfonia “Eroica” e la “Nona” di Beethoven. Il gruppo si è esibito con successo in sedi universitarie e in prestigiose sale da concerto.

Direttore-MAURO ROVERI
Ha conseguito il diploma di Direzione d’ Opera presso l’Accademia Filarmonica di Bologna ed il diploma di Direzione d’Orchestra presso l’Accademia Musicale Pescarese con il M° Renzetti. Ha diretto l’Orchestra da Camera di Sofia, l’Orchestra Filarmonica di Schumen, l’Orchestra Sinfonica di Plovdiv, l’Orchestra Filarmonica di Bourgas, l’Orchestra da Camera di Salerno, l’Orchestra “San Marco” di Pordenone, l’Orchestra della Provincia di Catanzaro, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari, l’Orchestra I Filarmonici di Trento, l’Orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia, l’Orchestra Filarmonica del Piemonte, l’Orchestra Accademia d’Opera italiana, I Cameristi della Fenice, I Pomeriggi musicali, Orchestra del Festival Puccini, Orchestra del Luglio Trapanese, e gli Strumentisti della Fenice. La sua inclinazione all’opera lo ha portato a dirigere con successo numerose opere di repertorio, tra cui: Boheme, Un ballo in maschera, Falstaff, L‘elisir d’amore, Cavalleria Rusticana, Il barbiere di Siviglia, I pagliacci, Manon Lescaut, Madama Butterfly, Tosca, Turandot, Aida, Nabucco, Carmen, Norma, La traviata, Trovatore, Rigoletto, Lucia di Lammermoor, Don Pasquale, Suor Angelica. Nel 2000 ha fondato l’Orchestra “Toti Dal Monte” È Direttore Musicale del Concentus Musicus Patavinus entità formata dai complessi artistici dell’Università di Padova. È stato direttore artistico dei Corsi di perfezionamento musicale presso il Teatro La Fenice di Venezia nel 2006 e 2007 e responsabile musicale del Gran ballo della Cavalchina presso il Teatro La Fenice di Venezia nelle edizioni 2007 e 2008. E’ stato Direttore musicale dei Cameristi della Fenice e dei Cameristi di Venezia. Nel 2009 e nel 2010 ha diretto Turandot e nel 2011 Boheme al Festival Puccini di Torre del Lago. Nel 2012 ha diretto al Marghera Opera Festival il Barbiere di Siviglia, Trovatore, Butterfly e Carmen e nel 2013 il concerto inaugurale del bicentenario verdiano e Traviata. Direttore artistico del Marghera Estate Opera Festival 2012. Direttore musicale del teatro di Tianjin (Cina) e del Marghera Opera Festival 2013. Nel 2014, 2015, 2016 ha diretto in varie occasioni gli Strumentisti della Fenice. E’ spesso invitato in commissione di giuria di concorsi lirici. E’ direttore principale del Festival lirico Piave-Montello nonché direttore artistico dei corsi di perfezionamento strumentali de ll’Accademia della Filarmonica della Fenice. E’ stato vicepresidente della Filarmonica della Fenice già dalla sua fondazione nel maggio 2010 sino al 2016. Direttore artistico dei corsi di Spilimbergo nel 2016. Nel 2017 ha diretto Tosca a Managua (Nicaragua) in occasione del 2° Festival Pucciniano in coproduzione con il Festival Puccini di Torre del Lago. I più recenti impegni in qualità di maestro concertatore lo hanno visto protagonista dell’esecuzione della Messa da Requiem di Verdi e della IX Sinfonia di Beethoven. Ha recentemente assunto la nomina di segretario artistico del 63° Festival Puccini di Torre del Lago.

NICCOLO’ DALLA COSTA
Ha iniziato a studiare pianoforte all’età di 6 anni e a 12 ha intrapreso lo studio del violino. Nel 2004 si è diplomato in violino presso il Conservatorio “Pollini” di Padova sotto la guida del M° Vito Prato. Nel 2001 si iscrive a Ingegneria, sospendendone però gli studi per conseguire brillantemente nel 2008 il diploma accademico di II livello in violino solistico con tesi su “Lo Spagnolismo nell’Europa Nazionalista fra ‘800 e ‘900”, presso il Conservatorio “Pedrollo” di Vicenza col M° Enrico Balboni. Frequenta dal 2014 il triennio di Conservazione dei beni culturali a Padova. Allievo anche di Giovanni Guglielmo, ha seguito corsi di perfezionamento alla scuola di Vernikov, masterclass coi Maestri Semchuk, Boris Belkin, S. Gazeau, Paolo Mancini, Franco Mezzena e Cristiano Rossi. Ha ottenuto il diploma ai corsi triennali d’alto perfezionamento all’Accademia Musicale di Firenze e nel 2015 all’Accademia di Imola con il M° Semchuk. Si è esibito come solista accompagnato da orchestre quali “I solisti di Perugia” e l’orchestra “Bacau” di Romania, e attualmente collabora con i “Virtuosi Veneti”, il “Coro e Ensemble strumentale Città di Piazzola sul Brenta”, il “Coro e Orchestra di Vicenza”, “L’Accademia del Concerto”, “I Musicali Affetti”, ”L’Accademia musicale di Schio”, “l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento”, “L’Orchestra delle Venezie”, “L’ex-Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza” e “l’Orchestra Filarmonica di Bologna”. Ha partecipato per due anni all’ ”Orchestra dei Conservatori del Veneto”, ottenendo anche una borsa di studio comprendente uno stage col direttore Aldo Ceccato. Ha lavorato sotto la direzione di maestri quali S. Accardo, G. Angeleri, G. Carella, P. Goodwin, A. Joel, D. Kawka, G. Kuhn, Sir N. Marriner, D. Nordio, M. Pletnev, D. Renzetti, A. Shokakimov, P. von Steinaecker, C. Scimone, T. Severini, A. Volmer, J. Wildner. Si è avvicinato alla prassi esecutiva barocca, collaborando con il dipartimento di musica antica del Conservatorio di Vicenza e partecipando a master di musica barocca con Ton Koopman e Monica Huggett. Ha seguito corsi di formazione orchestrale tenuti dal M° Leon Spirer, già Primo violino della Filarmonica di Berlino, e Romolo Gessi. Ha partecipato a tre concorsi d’esecuzione musicale vincendo due primi e un secondo premio di categoria. Ha suonato inoltre in diverse regioni italiane, in Croazia, Spagna e per molti enti e associazioni, AIDO, LIONS, LEO, ass. cult. “Balbino del Nunzio”, il “Telaio”, la base americana SETAF di Vicenza, ass. CulturalMente di Padova, ass. naz. “Venezia Giulia Dalmazia”, molto spesso in qualità di solista; si è esibito al “Piano Master Festival” dell’Alto Lario, al “Music Fest” di Perugia, all’ ”Asiago Festival”, al 44° Ciclo di concerti a Madonna Pellegrina (trasmessa per radio) di Padova, al “Terra Magica Festival” di Parenzo (HR); collabora infine con vari enti comunali del Veneto. Il repertorio che esegue è ampio, per formazioni che spaziano dal Solo al gruppo da camera, all’orchestra, e va dal ’600 agli inizi del ’900. Si è esibito in un recital col violino Stradivari “Silvestre” del 1666. Suona un violino del ‘700.