PORTI E INTERPORTI – NON SOLO COMBINATO MARITTIMO
Nuove prospettive di collegamento Porti/Interporti nell’era delle autostrade del mare

La portualità italiana non è mai riuscita a sviluppare traffico intermodale container importante verso i mercati extra nazionali; grazie allo sviluppo delle autostrade del mare e alla grande crescita del combinato terrestre costituito essenzialmente da semirimorchi, è oggi possibile pensare ad un nuovo network di collegamenti fra porti e aree “inland” in sintonia con il mondo dell’autotrasporto. Per la prima volta tutta la penisola italiana potrebbe assumere un nuovo ruolo come piattaforma ben integrata con i traffici continentali in uno scenario totalmente impossibile nel mercato intermodale container. Rimangono ancora dei colli di bottiglia infrastrutturali che occorre superare dando certezze al mercato.

Coordina: Alberto Milotti, Interporto Quadrante Europa di Verona – Consorzio Zailog

10:00

IL MARE GUARDA VERSO TERRA

Considerazioni attuali sulle autostrade del mare: reti infrastrutturali e di collegamento
Francesco Benevolo, Direttore RAM

Collegamenti intermodali internazionali: il caso virtuoso del Porto di Trieste
Zeno D’Agostino, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e Presidente Assoporti

Il Sistema Campano come punto di riferimento per il Sud Italia
Pietro Spirito, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno Centrale

Collegamenti retroportuali efficienti: il sistema La Spezia
Federica Montaresi, Autorità Portuale Mar Ligure Orientale La Spezia & Marina di Carrara e Presidente La Spezia Shunting Railways

Il Porto di Civitavecchia e i suoi collegamenti con il Corridoio ScanMed attraverso gli Interporti di Orte e Verona
Francesco Maria di Majo, Presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno Centro Settentrionale

11:15

IL POSSIBILE RUOLO DEGLI INTERPORTI

Considerazioni attuali sulle autostrade del mare: reti infrastrutturali e di collegamento
Bino Fulceri, Amministratore Delegato Interporto Vespucci Livorno

Il modello di business per una nuova intermodalità marittima: il ruolo dell’Interporto di Bologna
Marco Spinedi, Presidente Interporto Bologna Spa

12:15

IL PUNTO DI VISTA DEGLI OPERATORI

Progetto Treni Alta Capacità di ISC Cargo da Nola a Novara/Milano/Verona
Francesco Pagni, Direttore ISC – Interporto Servizi Cargo Spa

Integrazione tra manovra in Porto e servizi di trazione in linea
Guido Porta, Presidente di Fuori Muro

Le connessioni con la rete di combinato europea: prospettive per l’Italia
Antonello Vicini, Business Manager Shuttle Net West – HUPAC

Il traffico intermodale marittimo in Italia, il punto di vista di un MTO
Guido Nicolini, Amministratore Delegato Logtainer