A Green Logistics Expo due importanti appuntamenti internazionali: l’incontro congiunto dei Corridoi Baltico-Adriatico e Mediterraneo e la tavola rotonda con i rappresentanti dei Programmi di Cooperazione Territoriale

L’Europa sceglie Padova e Green Logistics Expo per il meeting che riunisce tutti i rappresentanti dei nodi di due dei tre Corridoi Europei della rete TEN-T (il Mediterraneo e il Baltico-Adriatico) che passano in Veneto. Un fatto eccezionale, per due ragioni: la prima, che normalmente questi incontri dei Corridoi Europei si svolgono a Bruxelles, la seconda che raramente si tratta di eventi congiunti che riguardano più corridoi. Un segnale dell’importanza e dell’interesse che il progetto di Green Logistics Expo ha per la Comunità Europea, che vede nella prima Fiera italiana che riunisce in un unico evento tutti i settori della logistica, un laboratorio importante per gli assetti futuri, economici, ambientali e sociali del trasporto delle merci all’interno della comunità e non solo.

Mercoledì 7 marzo, nel pomeriggio, dopo l’inaugurazione della manifestazione e delle 4 gru a portale dell’Interporto di Padova (nodo core della rete europea TEN-T) realizzate anche grazie a un contributo del Programma Comunitario CEF, i rappresentanti dei nodi core dei due corridoi si riuniranno in un incontro dal titolo “Incroci virtuosi tra porti, terminal ferroviari e nodi urbani: il Corridoio Adriatico-Baltico incontra il Mediterraneo”.
La partecipazione è ai massimi livelli con la presenza dei coordinatori di corridoio, Laurens Jan Brinkhorst (Mediterraneo) e Kurt Bodewig (Baltico-Adriatico). Accanto a loro anche gli advisor della DG Move della Commissione Europea, Gunter Ettl e Silke Brocks oltre a Cristobal Millan De La Lastra, dell’INEA. Una presenza particolarmente interessante la sua perché INEA è l’Ente incaricato dalla Commissione per gestire i fondi CEF – ai quali ha avuto accesso anche Interporto Padova – un’opportunità quindi per fare il punto su questi finanziamenti molto interessanti anche per altre infrastrutture nel nostro Paese.

L’Europa sarà ancora protagonista venerdì 9 marzo, nella mattinata dell’ultimo giorno di Green Logistics Expo, con una tavola rotonda che avrà come protagonisti esponenti di spicco della Cooperazione Territoriale Europea, ossia di quei programmi che finanziano progetti di sviluppo territoriale, anche nell’ambito dei trasporti.
Non solo progetti infrastrutturali, ma anche iniziative di relazioni e collegamenti internazionali che abbiano come linee guida quelle indicate dall’Unione per un trasporto merci più sostenibile, con una diminuzione delle emissioni di CO2 e un più razionale consumo di energia. Il titolo della tavola rotonda è “La Cooperazione Territoriale Europea a supporto di soluzioni innovative per la mobilità sostenibile di merci e persone” e vedrà confrontarsi i rappresentanti di EUSAIR (area Adriatico-Ionio) ed EUSALP (regione alpina), fino alle autorità di gestione di molti dei programmi che coinvolgono uno o più territori a partire da Italia-Croazia e Italia-Slovenia per arrivare al Central Europe e all’ADRION. Tutti programmi che offrono ottime opportunità per sviluppare progetti in partenariato con soggetti privati e pubblici delle regioni confinanti. Si discuterà del “pillar” (priorità) strategico trasversale rappresentato dai trasporti, e di come i diversi programmi stanno supportando – e lo faranno in futuro – iniziative volte a migliorare i trasporti nell’area di riferimento con un focus particolare nel Nord-Est.