Ambiente o crescita? Tertium datur: sviluppo sostenibile!

I giovani di tutto il mondo sono scesi nelle piazze, riempendole, venerdì 15 marzo per il Fridays for future. Motivati dalla giovanissima Greta Thunberg hanno manifestato per “salvare il pianeta”. Lunedì 18, il sociologo Ilvo Diamanti, ha pubblicato un sondaggio con dati ricavati da un report dell’Osservatorio Europeo sulla Sicurezza realizzato a gennaio del 2019. Diamanti si è concentrato sui i dati che permettevano di rispondere a una domanda secca: deve avere priorità la protezione dell’ambiente anche a scapito della crescita economica oppure la crescita economica deve avere la priorità “anche se l’ambiente in parte ne risente?”

Il 67% si è espresso a favore dell’ambiente contro il 25% che si è schierato per la crescita e l’8% che non sa o non risponde. Le percentuali a favore dell’ambiente crescono se si considerano le fasce di età più giovani. E’ del 73% nella fascia 25-34 anni per arrivare, tra i giovanissimi, all’83% della fascia tra i 15 e i 24 anni.

Manifestazioni pubbliche e sondaggi mostrano quindi una sensibilità ambientale sempre più forte e consapevole. Tuttavia c’è da chiedersi: è proprio vero che l’alternativa è tra ambiente e crescita e che uno dei due corni deve soccombere? Non c’è piuttosto da ritenere che sia lo sviluppo sostenibile il terreno in cui ambiente e benessere possono trovare una composizione?

Si tratta di uno sforzo molto impegnativo ma sul quale industria, ricerca, politica, si devono impegnare lungo i tre filoni della sostenibilità: ambientale, sociale, economica.

I trasporti e la mobilità, all’interno dei nuovi “Design urbani” che la rivoluzione digitale impone sono fattori decisivi di una visione sostenibile. Le città, infatti, stanno vivendo cambiamenti epocali. Fra 30 anni l’80% della popolazione italiana vivrà in città e, secondo la Banca Mondiale il 75% delle infrastrutture che ci saranno allora, oggi non ci sono ancora e il 75% del traffico si svolge a ridosso e all’interno delle aree urbane.

Una logistica urbana più efficiente e sostenibile, una mobilità trasformata così come le funzioni sia lavorative, abitative, ludiche e sociali delle nuove Città sono il tema al centro della sezione City & Logistics di Green Logistics Expo che con le aziende e gli esperti affronterà i temi del retail per il cittadino onlife e in generale degli ordini, consegne, resi, trasporti, mobilità e servizi nelle aree urbane e metropolitane e dei Modelli di governance per organizzazioni complesse.

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