Citylogistics, l’ultimo miglio strategico della distribuzione protagonista di Green Logistics Expo

La logistica urbana è oggetto di un intenso dibattito che coinvolge operatori, amministratori pubblici ed esperti del settore. I mutamenti nelle diverse forme di delivery degli ultimi anni fanno si che oggi bisogna parlare di logistiche urbane, perché le esigenze e i modelli distributivi cambiano a seconda dei beni e dei destinatari degli stessi. Un conto è il mondo del commercio e dei servizi, con volumi e esigenze particolari anche specialistiche (pensiamo alla filiera alimentare o farmaceutica a temperatura controllata) altro sono le consegne ai privati esplose con la diffusione capillare dell’ecommerce. E ancora molto diversa è la consegna in una zona pedonale o a traffico limitato rispetto al resto del tessuto urbano. Green Logistics Expo fa da pivot a questo dibattito, offrendo un ampio panorama sia di soluzioni tecniche, dai veicoli elettrici e a basso consumo energetico, fino ai sistemi e alle reti di ricarica, dai controlli degli accessi fino ai monitoraggi dei veicoli. Molto intensa la parte di confronto tra i modelli di distribuzione che coinvolge tecnici, amministratori, city manager, urbanisti e architetti, commercio al dettaglio e GDO. In particolare una giornata sarò dedicata con il convegno “La logistica urbana nella sfida delle nuove delivery” ad analizzare le più importanti esperienze di city logistics in Europa, tra cui proprio Padova con il suo Cityporto attivo da ben 20 anni , Parigi con i suoi “microhub”, Antwerp che ha puntato sulla “logistica collaborativa” e Pesaro con il suo servizio di ciclologistica Urbico. Una sessione sarà dedicata alle opportunità di una logistica urbana pianificata e gestita a partire dai dati che la digitalizzazione di procedure e processi mette a disposizione, con un Focus anche sul progetto Europeo DISCO cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe. E’ un tema molto interessante che si inserisce nel più ampio discorso della logistica integrata E2E (end to end) che proprio dalla possibilità di controllare la supply chain lungo tutto il suo percorso, grazie ad appositi software che integrano tutti i dati disponibili, sviluppa nuovi modelli di gestione delle merci e dei servizi.