E-COMMERCE E LOGISTICA A GREEN LOGISTICS EXPO

Le strategie per vendere online senza sorprese. Una grande conferenza ricca di esperti e case history di successo a cura di WMR Studio Cappello.

E-commerce e logistica sono un binomio inscindibile: Amazon cos’è se non tecnologia e logistica?  Partendo da questa evidenza WMR di Studio Cappello, azienda leader nel digital marketing, ripropone a Green Logistics Expo la propria Conferenza sull’ e-commerce, che tanto successo ha avuto nel 2018.

In questa seconda edizione, l’incontro con esperti del settore, testimonial e case history significative avrà un focus specifico sulla logistica che, per chi vende online, ha una importanza fondamentale per il successo del proprio modello di business.

Marco Benettin Business Intelligence & Logistic Advisor assieme a Studio Cappello spiega: “Il successo di una attività di e-commerce dipende in maniera fondamentale “anche” dalla logistica, e qualunque azienda, piccola o grande, deve conoscere le opportunità ma anche i rischi che la gestione di questa funzione nasconde.  Di questo e di utilizzo “vero” di Big Data e Dashboard parleremo nella conferenza che realizzeremo a Green Logistics Expo. Ci sono alcuni aspetti chiave, sui quali magari spesso non si riflette, che fanno la differenza.  Il primo, sembra banale, è la disponibilità della merce a magazzino. Chi compra online vuole ricevere la merce entro 24 ore: niente di peggio che dovergli dire che quello che ha acquistato, è momentaneamente non disponibile.  Il secondo è consegnare a domicilio con il proprio brand, in maniera il più possibile personalizzata.  Il terzo, sapere come affrontare le tratte internazionali. E’ meglio avere un unico magazzino che spedisce ovunque o più hub dislocati in vari paesi dai quali servire solo alcuni mercati?   Senza contare la complessità degli aspetti legati alla distribuzione finali, diversi da Paese a Paese e le questioni dei dazi o dell’IVA differita. Insomma, non ci si può certamente improvvisare nel commercio online”.

Un altro aspetto delicato è quello della gestione della reverse logistics che, specie in alcuni settori come quello dell’abbigliamento, può essere davvero impegnativa. “Il reso nell’ e-commerce è un vero problema, – continua Marco Benettin, – perché è un processo che non si può industrializzare.  Quando un cliente mi rende un capo devo verificare che non lo abbia indossato, che le etichette siano tutte al loro posto, insomma devo prendere in mano fisicamente e analizzare ogni singolo pacco, con tempi e costi che possono essere davvero significativi. Alcune aziende preferiscono “regalare” il prodotto al cliente, piuttosto che accettare il reso, perché alla fine costa meno”.

Ma c’è un settore dell’e-commerce dove le complessità e le difficoltà sono ancora maggiori, quello del food. “Certamente si tratta di una delle filiere più complesse e delicate – sottolinea Benettin – perché a fronte di una esplosione di questi servizi di consegna a domicilio della spesa, anche di prodotti freschi o surgelati, ci sono criticità importanti da affrontare e risolvere: pensiamo alla temperatura, alla necessità che i prodotti siano protetti nella loro integrità, alla scadenza.  Per questo stiamo organizzando un focus specifico all’interno della nostra Conferenza a Green Logistics Expo dedicato in particolare alla logistica del food e al mondo Retail in chiave e-commerce”.

L’appuntamento da non perdere con la logistica dell’e-commerce è quindi per marzo 2020 a Green Logistics Expo con il grande evento di Studio Cappello.

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