GREEN LOGISTICS EXPO IL LUOGO PRIVILEGIATO PER SCAMBI E CONFRONTI

Logistica e interscambio col Paese del Dragone al centro dell’evento

Green Logistics Expo, non poteva non puntare i propri riflettori sul tema della Cina.

Le politiche commerciali della “Belt and Road Initiative” hanno contribuito in modo determinante a riportare al centro il ruolo del Mediterraneo e a ripensare in termini nuovi gli interscambi attraverso l’Eurasia.

Inoltre, dopo anni nel corso dei quali l’attenzione della Repubblica Popolare Cinese  è stata costantemente rivolta alla crescita, oggi anche l’interesse per l’ambiente e la sostenibilità è entrato negli obiettivi delle politiche di sviluppo.

Per organizzare al meglio un’importante presenza di operatori cinesi, Green Logistics Expo ha già avviato contatti con alcune realtà italiane in dialogo con i rappresentati della Repubblica Popolare Cinese e con gli operatori cinesi presenti in Italia.

Green Logistics Expo, la manifestazione fieristica di riferimento della logistica in l’Italia, non poteva non puntare i propri riflettori sul tema della Cina.

Da oltre trent’anni ormai il Paese del Dragone continua a sorprenderci con le sue costanti innovazioni e performance in termini di sviluppo, di modello – sociale ed economico -, di commercio, di investimenti, di infrastrutture, di scambi culturali, di azione geopolitica.

Le sue politiche commerciali, oggi riassunte nella proposta delle “Vie della Seta” o “Belt and Road Initiative” hanno contribuito in modo determinante a riportare al centro il ruolo del Mediterraneo e a ripensare in termini nuovi gli interscambi attraverso l’Eurasia.

Inoltre, dopo anni nel corso dei quali l’attenzione della Repubblica Popolare Cinese  è stata costantemente rivolta alla crescita, oggi anche l’interesse per l’ambiente e la sostenibilità è entrato negli obiettivi delle politiche di sviluppo.

L’intensificazione degli scambi commerciali con il Vecchio Continente sono in costante crescita e ciò vale anche per l’Italia, porta d’ingresso al cuore dell’Europa. L’interscambio tra l’Italia e la Cina si attesta, infatti, intorno ai 45 MLD di euro, pur con un importante squilibrio della bilancia dei pagamenti a scapito delle esportazioni italiane. Secondo i dati Eurostat le esportazioni italiane in Cina sono state, nel 2018, di 13,2 MLD di euro a fronte di 30,7 MLD di euro di importazioni, con una crescita rispetto agli anni precedenti, dovuta al settore dei materiali e apparecchiature elettriche e più specificatamente telefoniche. Oltre l’interscambio commerciale, va considerato centrale il tema degli investimenti finanziari della Cina in Italia e la regolazione degli investimenti italiani in Cina.

A detta dei Governi dei due Paesi, tra Italia e Cina sussistono forti complementarietà nei diversi sistemi economici, in particolare per quanto riguarda le tecnologie verdi, l’agroalimentare, l’urbanizzazione sostenibile, i servizi sanitari e aerospaziali sui quali l’Italia può offrire le proprie capacità tecnologiche e industriali. Inoltre va aggiunta la capacità di fornire la piattaforma logistica per migliorare gli interscambi con l’Europa centrale.

Si tratta di temi in gran parte centrali a Green Logistics Expo che, a partire dalla necessità di servizi logistici avanzati e sostenibili alla manifattura, incontra il mondo della produzione italiano altamente interessato all’interscambio. All’interno della manifestazione, sono già programmati, infatti, dei focus specifici sul tema della produzione agroalimentare e della sua distribuzione e dei nuovi Design urbani, con un’ottica indirizzata alla logistica e alla mobilità sostenibile, nonché alla produzione e gestione delle energie alternative.

Green Logistics Expo, luogo privilegiato del confronto tra i leader della logistica con il mondo della produzione industriale, è quindi pronto ad accogliere l’offerta cinese nei suoi settori di punta in particolare dei settori della logistica e dell’energia

Nelle quattro macroaree della manifestazione – Intermodale, Logistica industriale e Real Estate, E-Commerce e nuovi Design urbani – una traccia rossa, un segno grafico, una suggestione delle “Vie della Seta” creerà un “percorso” per unire le presenze degli operatori cinesi. Accanto all’esposizione, nelle aree dei meeting e dei congressi, verranno programmati specifici appuntamenti sui temi di maggior interesse con i leader e gli esperti.

Tra gli argomenti da affrontare figureranno:

  • la portualità nella supply chain globale;
  • l’export verso la Cina dell’enogastronomia italiana. Produzione, logistica e immagine;
  • le soluzioni sostenibili di mobilità e trasporto nel trend dell’urbanizzazione intensiva.

Vanno ancora messi a calendario temi quali l’Italian Style, gli scambi culturali e le macchine utensili. Altri ancora possono essere inseriti.

Per organizzare al meglio un’importante presenza di operatori cinesi, Green Logistics Expo ha già avviato contatti con alcune realtà italiane in dialogo con i rappresentati della Repubblica Popolare Cinese e con gli operatori cinesi presenti in Italia.

In particolare ha avviato, ad ora, relazioni con l’ICE/ITA, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con Promex, Azienda Speciale della Camera di Commercio di Padova e con Open Gate China, Associazione italiana per la promozione delle relazioni italiane con la Cina.

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