Trasporto efficiente e sostenibile

Il “tutto strada” non è la strada giusta

Pandemia, conflitti internazionali, e dinamiche geopolitiche in costante mutamento, hanno fatto segnare, nel settore trasporti e logistica, una flessione negativa dei traffici che ha raggiunto l’apice nel 2022. Fortunatamente il 2023 sembra essere stato un anno di ripresa e l’intermodalità ha visto una nuova tendenza positiva.

Emerge però un dato allarmante: circa il 75% delle imprese ha delegato al compratore l’intero processo di trasporto optando per la modalità ex works. Il trasferimento delle merci agli acquirenti e la relativa gestione dell’intero processo di trasporto fino a destino rischiano di far perdere importanti potenzialità di sviluppo agli operatori logistici italiani. I numeri emergono dalla survey annuale di Contship e Srm (centro studi collegato a Intesa Sanpaolo) presentata a Milano durante la sesta edizione di Shipping forwarding & logistics meet industry.

L’indagine ha interessato 400 aziende manifatturiere tra Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto che esportano e importano via mare utilizzando il container come unità di carico.

Il 61% delle imprese intervistate ha dichiarato inoltre di non essere disponibile a valutare una differente modalità di gestione della logistica e di preferire quella ex works. Le instabilità generate dai conflitti e le difficoltà relative ai collegamenti rischiano di far sì che la logistica sia vista come un problema e non come un’opportunità.

Dallo stesso report però emerge un interesse sempre maggiore verso l’intermodalità soprattutto in import. La certezza dei tempi di consegna ed i costi competitivi sono le leve che più di tutte spingerebbero le aziende a scegliere l’intermodale come organizzazione del trasporto. Una scelta soprattutto di interesse economico, dunque, che evidenzia però come molti altri aspetti non vengano presi in considerazione: collaborazione tra differenti realtà, sostenibilità, dinamismo solo per dirne alcuni.

Green Logistics Expo è la vetrina che consente agli operatori del settore di confrontarsi su questi aspetti fondamentali e di ricercare le migliori strategie possibili per consentire trasporti veloci, efficienti, green ed economicamente sostenibili al fine di sviluppare la nostra logistica e renderla sempre più competitiva nel panorama internazionale.