INTERVISTA A ANDREA CONDOTTA – CHAIR OF EFFICIENT AND LOW EMISSIONS ASSET AND ENERGY TG – ALICE

ALICE è la piattaforma tecnologica europea costituita per sviluppare una strategia globale per la ricerca, l’innovazione e l’implementazione sul mercato della logistica e della gestione supply chain in Europa guidata dagli operatori del settore stesso. Si basa sulla promozione di ricerca e innovazione in ambito logistico per migliorare la pianificazione, il controllo e la sostenibilità della logistica e della catena di fornitura, in cui caricatori, spedizionieri e fornitori di servizi logistici collaborano strettamente per raggiungere operazioni logistiche e di catena di fornitura efficienti. Grazie al suo impegno e alla sua forza strategica, è stata riconosciuta come Piattaforma Tecnologica Europea dalla Commissione Europea già nel 2013.

ALICE è il palcoscenico in cui stakeholder di settore e aziende possono confrontarsi e trovare soluzioni di trasporto e logistica tendenti all’obiettivo delle zero emissioni nette.

DOMANDA 1

L’ambizione dell’associazione è quella di contribuire a un miglioramento del 30% delle prestazioni end-to-end del settore della logistica entro il 2030. Quali sono le principali strategie e i punti focali da mettere in pratica per rendere la logistica più sostenibile, e al tempo stesso, più competitiva?

L’elemento centrale dell’associazione è la cooperazione tra chi ricerca e lavora quotidianamente per portare innovazione nella catena logistica. Il concetto centrale alla base di ALICE è l’implementazione del Physical Internet, un paradigma logistico che prevede una rete globale aperta e iperconnessa fisicamente, digitalmente e operativamente. All’interno di questo concetto molto ampio trovano spazio azioni molto concrete come lo scambio dati, test con nuove tipologie di unità di carico, carburanti alternativi e applicazioni di intelligenza artificiale.

DOMANDA 2

La collaborazione tra esperti di settore e aziende è uno degli obiettivi della piattaforma ALICE, quali sono i vantaggi di questa interazione continua tra membri dell’associazione? E quali i principali risultati dei diversi Working Group?

Il confronto tra esperti è alla base di ALICE. È il vantaggio di non essere un’associazione di categoria, in cui è presente, tendenzialmente, una sola categoria di soggetti, o un’organizzazione lobbistica, come ce ne sono tante a Bruxelles. Nell’associazione si ha la possibilità di collaborare con i migliori enti di ricerca, società di consulenza, shippers, spedizionieri, trasportatori ecc… Non si tratta poi solo di “confrontarsi” ma di implementare progetti insieme.

DOMANDA 3

Visione europea. Il dialogo tra la Piattaforma ALICE e la Commissione Europea sposta ancora l’attenzione sull’importanza dell’intermodalità: non solo ferro ma soluzioni di trasporto sempre più interconnesse tra loro. Come è possibile realizzare questo obiettivo?

Un esempio molto pratico è ALICE Express, un’iniziativa attraverso la quale shippers condividono i propri flussi e le proprie esigenze operative per creare nuovi flussi intermodali. Uno dei problemi maggiori dell’intermodalità è infatti quello di poter contare su flussi di merce regolari e bilanciati, tematica che la collaborazione tra grandi shippers europei potrebbe considerevolmente aiutare a risolvere. Azioni come questa non richiedono interventi di natura politica ma certamente la Commissione Europea può agevolarne l’implementazione e la diffusione attraverso il programma Horizon volto a finanziare ricerca e innovazione. Un elemento poi che richiamo spesso nel dialogo con la Commissione è che non dobbiamo cadere nell’illusione che tutta la merce oggi sulla strada possa essere trasferita su rotaia. Questo non sarà possibile nemmeno in seguito degli interventi infrastrutturali in corso. Se prendiamo il linguaggio politico, spesso soggetto ad un’over semplificazione della realtà, uscite di questo tenore non sono nuove. Basti pensare al Brennero.

DOMANDA 4

Uno degli obiettivi della piattaforma ALICE era il suo ruolo come Knowledge Platform. Quanto è stato raggiunto e quanto ancora c’è da fare?

Alice si pone come elemento cruciale della sua esistenza quello di fungere a Knowledge Platform, essere pertanto una piattaforma di dialogo e condivisione tra tutti gli attori coinvolti. Ad oggi, ALICE, come piattaforma, è organizzata in gruppi di lavoro, io ad esempio, come membro dell’esecutivo, presiedo il gruppo tematico sui carburanti alternativi denominato “Efficient and low emission assets and energy”. Se possiamo quindi dire che esiste già una struttura ben organizzata per permettere la condivisione della conoscenza tra i soci, dobbiamo anche accettare che la conoscenza non può essere definita come statica e che ci sarà sempre “da fare” per permettere a tutti di beneficiarne.

Concetto di rete e collaborazione, ma anche Know-how, studio e ricerca delle migliori soluzioni possibili. Tante le tematiche affrontate da ALICE come tanta è ancora la strada da fare per raggiungere gli obiettivi europei Zero Emission del 2050. A Green Logistics Expo tratteremo questi temi e molti altri per capire, a tutto tondo, come migliorare e migliorarci. Vi aspettiamo alle fiere di Padova dal 9 al 11 ottobre.

Link: https://www.etp-logistics.eu/about-alice/

Linkedin: (3) ALICE, Alliance for Logistics Innovation through Collaboration in Europe (ETP LOGISTICS): Panoramica | LinkedIn