Intervista a Franco Letrari – Dirigente presso Agenzie delle Dogane e dei Monopoli

A che punto è il processo di digitalizzazione dei processi doganali e della smaterializzazione della documentazione?

In generale la digitalizzazione dei processi doganali in Italia sta procedendo velocemente con l’obiettivo di rendere sempre più rapide, trasparenti e sicure le operazioni doganali.
L’Italia sta collaborando con l’Unione Europea per armonizzare le procedure attraverso piattaforme digitali come il sistema E- Customs.
Per quanto riguarda la Direzione Territoriale da me diretta nei nostri Porti di Venezia e Trieste la digitalizzazione ha permesso, allo stato attuale, non solo una migliore gestione dei controlli, ma anche un miglioramento della sostenibilità, riducendo le emissioni prodotte dai mezzi in attesa all’uscita e all’entrata riducendo l’uso della carta in import per Venezia e in export per Trieste; in programma c’è la completa digitalizzazione anche in export per Venezia e import per Trieste.
La dematerializzazione dei documenti (digitalizzazione e archiviazione elettronica) rappresenta uno dei passi importanti verso un sistema più moderno e funzionale che permetta di migliorare l’efficienza operativa e ridurre i costi. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha fatto e continua a fare molti investimenti tecnologici per giungere ad una totale eliminazione dei supporti cartacei.

Quale ruolo possono avere, nella sua visione, i terminal intermodali interportuali?

I terminal intermodali interportuali svolgono un ruolo cruciale nella logistica e nei trasporti, contribuendo a migliorare l’efficienza e la sostenibilità del sistema della movimentazione delle merci.
Facilitano il passaggio da un mezzo di trasporto all’altro esempio nave – treno ottimizzando i tempi e i costi, aiutando a ridurre il traffico stradale, l’emissione di CO2 e contribuendo a migliorare la pianificazione e il flusso delle operazioni logistiche.
Tramite i Corridoi controllati (Fast Corridor) che prevedono una sorta di banchina allungata possiamo decongestionare i nostri porti permettendo di effettuare tutte le operazioni doganali presso i Terminal intermodali autorizzati come Magazzini di Temporanea custodia (retroporti). Le merci transitano più velocemente le procedure sono più rapide. Il Fast corridor rappresenta un passo importante verso una logistica moderna e competitiva per una gestione più fluida delle operazioni commerciali in Italia e in Europa .
L’unione fra una logistica efficiente ed una moderna visione di ADM permetterà una Supply Chain capace di far raggiungere la massima competitività nel mercato non solo nazionale ma anche estero aumentando i benefici per tutti gli attori interessati.