Logistica e potere, un rapporto stretto, oggi più di ieri

C’è un concetto che negli ultimi tempi circola in maniera diffusa in vari interventi sulla stampa, in convegni su diversi blog e altri luoghi di scambio di conoscenze e di opinioni e riguarda il binomio logistica e potere.  La logistica, si argomenta, è un semplice servizio, spesso ancillare, fornito all’impresa? Si tratta perciò, in qualche modo, di un settore subalterno all’economia?

Forse un tempo era così, ma oggi la musica è cambiata. È il parere espresso, tra gli altri, dal presidente di Federlogistica Davide Fateri che prevede, entro il 2035 un fatturato mondiale della logistica di oltre 30 mila miliardi di dollari (oggi ne vale 10) e per il quale “la logistica non è più un semplice ingranaggio al servizio dei mercati, ma il mercato stesso, capace di orientare scelte economiche e assetti geopolitici.” Insomma una rivoluzione.

Il tema è declinato anche da Massimo Marciani, Presidente di Freight Leader Council che interpreta Draghi. L’ordine globale è finito. In questo mondo, chi controlla catene, dati e nodi logistici non subisce più shock, li gestisce. Per le imprese italiane, la logistica non è più costo: è leva di sovranità industriale.”

Lo dicono inoltre le mappe. Vediamo su un planisfero i punti di crisi oggi manifesti. Sono tutti nodi logistici: Groenlandia, Golfo del Messico (o dell’America), Stretto di Panama, Gibilterra, Canale di Sicilia, Canale del Bosforo, Mar Nero, Calale di Suez, Golfo di Aden, Golfo di Oman, Singapore, Stretto di Taiwan.

È questo il “giro di boa”, siamo “in un vortice di eventi” tutti impegnati a capire quale sia la direzione giusta. Ecco uno dei temi, tra i più importanti, che affronterà Green Logistics Expo 2026. Quindi fondamentale è “esserci per sentire e farsi sentire”.

Alcuni punti di crisi.

Tra globalizzazione e geopolitica la logistica a un giro di boa.

1) Stretto di Gibilterra
2) Canale di Sicilia
3) Canale del Bosforo
4) Mar Nero
5) Calale di Suez
6) Golfo di Aden
7) Golfo di Oman
8) Singapore
9) Stretto di Taiwan
10) Golfo del Messico (o dell’America)
11) Stretto di Panama
12) Groenlandia