Logistica urbana: e-commerce, ultimo miglio e sostenibilità

Lo scorso 12 aprile si è tenuto a Milano il workshop “Soluzioni smart per la multimodalità nella logistica urbana” organizzato dall’Osservatorio Smart City dell’Università Bocconi.

La logistica urbana è caratterizzata oggi da una profonda trasformazione dovuta a diversi fattori: l’aumento dei volumi e dell’efficienza dell’e-commerce, sempre più veloce e flessibile; la necessità di ridurre la congestione stradale nelle aree urbane; l’esigenza di minimizzare le emissioni inquinanti preservando il benessere delle persone e dell’ambiente. Come per tutti i tipi di trasporto, anche quello delle merci, soprattutto in ambito urbano, impatta positivamente e negativamente sulle realtà circostanti.

Le soluzioni digitali possono contribuire ad una gestione più efficiente della logistica urbana, ed oggi più che mai è necessario favorire un maggior coordinamento tra tutti gli operatori del settore potenziando un sistema infrastrutturale che permetta uno scambio il più possibile fluido e poco impattante delle merci.

A livello più generale si può affermare che il trasporto merci costituisce la spina dorsale della nostra economia ed è un fattore indispensabile per garantire scambi commerciali efficienti e veloci con il resto del mondo. Con la crescita del nostro sistema produttivo e la modifica delle nostre abitudini, gli esperti prevedono un aumento dei volumi di traffico merci influenzati anche dall’avvento sempre più dominante dell’e-commerce. Poiché il trasporto merci è responsabile di oltre il 30% delle emissioni di CO2 prodotte dai trasporti e costituisce una fonte importante di emissioni di inquinanti atmosferici, la decarbonizzazione legata al trasporto merci è sempre più indispensabile per garantire benessere e permetterci di raggiungere gli obiettivi climatici e ambientali stabiliti dal Green Deal europeo. Ogni spedizione via ferrovia anziché via strada riduce ad un decimo le esternalità prodotte: 0,049€ per tonn*km per la strada verso 0,005 per la ferrovia. (Fonte: studio CERTeTBocconi 2018 su corridoio Mediterraneo). Inoltre, il trasporto su ferro ridurrebbe i fenomeni di dumping sociale contribuendo a valorizzare l’occupazione nelle imprese ferroviarie. (Fonte: studio CERTeT Bocconi 2016, riferito a contesto Italia, Svizzera, Germania e Benelux). Questo tipo di movimentazione garantirebbe inoltre anche una drastica riduzione dei costi di trasporto sulle lunghe distanze: -27% costo intermodale complessivo con treno da 35 UTI per 900 km rispetto al tutto strada, (Fonte: studio CERTeTBocconi 2018 su corridoio Mediterraneo).

Oggi è sempre più forte la necessità di una visione sistemica del percorso verso la sostenibilità ambientale del trasporto merci e della logistica. Per questo motivo, una delle principali iniziative strategiche è proprio quella di rendere più ecologico il trasporto merci. Alcuni interventi prioritari potrebbero essere: l’introduzione di carburanti alternativi (es. biometano, elettricità o idrogeno); la creazione di hub locker per il deposito della merce in aree strategiche che impedirebbe la congestione dei centri cittadini; aree di sosta brevi e sistemi semaforici dotati di sensori avanzati per ridurre i tempi di mancata operatività dei mezzi commerciali; incremento di sistemi di gestione digitali che consentano anche una rendicontazione e una certificazione accurata dell’operatività.

Green Logistics expo affronta a fondo il tema della city logistics e si sofferma sugli aspetti di sostenibilità ed efficientamento del trasporto. La fiera sarà quindi l’occasione per discutere insieme questi aspetti che oggi sono di vitale importanza per tutto il settore logistico.