Rapporto annuale di FERMERCI: sostenibilità, digitalizzazione e investimenti

Fermerci è l’Associazione che rappresenta gli operatori nel trasporto ferroviario merci in Italia. Ogni anno elabora un rapporto annuale che consente di monitorare lo stato dell’arte del trasporto ferroviario italiano.

Il rapporto esamina il ruolo del trasporto ferroviario e quello stradale rispetto al tema della decarbonizzazione dei trasporti e promozione dell’interoperabilità: l’Italia oggi sta affrontando una fase di transizione infrastrutturale notevole anche a causa dell’attuazione dei programmi di sviluppo e dei progetti di investimento del gestore dell’infrastruttura. Gli investimenti previsti dal PNRR e la piena realizzazione dei corridoi europei TEN-T comporteranno interventi di adeguamento delle linee ferroviarie rispetto agli standard prestazionali europei e dei sistemi di segnalamento e controllo ERTMS.

A livello europeo, l’Italia detiene la quarta rete ferroviaria più estesa, posizionandosi dietro a Germania, Francia e Polonia. La rete italiana, infatti, si compone di quasi 17.000 km di linee ferroviarie di proprietà statale, gestite da Rete Ferroviaria Italiana, e di 3.000 km di linee secondarie, di proprietà regionale e gestite da diverse società sia pubbliche che private. Solo il 73% della rete è elettrificata e solo il 46% è a doppio binario. Il potenziamento della rete ferroviaria comporta, da un lato, un miglioramento delle prestazioni nel medio e lungo termine, dall’altro, determina una sostanziale limitazione dell’utilizzo nel breve periodo. Nel 2024 verranno interrotte circa il 60% delle linee ferroviarie, e secondo il rapporto annuale di FERMERCI servirà quindi un fondo complementare per limitare i danni causati da inevitabili disagi e ritardi che riguarderanno il traporto ferroviario delle merci.

Altro tema di fondamentale importanza evidenziato nel rapporto è quello della digitalizzazione. Stiamo infatti assistendo ad una progressiva e costante digitalizzazione di tutto il settore ferroviario, elemento che riveste un ruolo di spicco sia in termini di monitoraggio delle emissioni, con una sempre maggior attenzione per la sostenibilità ambientale, sia in termini di efficienza economica applicata al trasporto su rotaia. Molti sistemi che fino a poco tempo fa erano manuali oggi sono completamente controllati da software. Questo upgrade consente di migliorare la velocità e la sicurezza dei  traffici, ma anche di favorire la condivisione in formato digitale e in tempo reale, di dati e documenti lungo l’intera catena logistica.

Ulteriore tassello fondamentale per il trasporto merci su ferro riguarda i valichi alpini. Questi rappresentano un elemento di cruciale importanza per le relazioni internazionali e sono uno dei pilastri fondamentali che ci permette di monitorare l’andamento economico del nostro Paese, la sostenibilità ambientale e l’efficienza operativa. Negli ultimi anni si è riscontrato a livello transalpino un progressivo aumento del trasporto merci ferroviario a fronte di un lento ma costante declino nel trasporto merci su strada, a dimostrazione dell’importanza che questa modalità di trasporto riveste e rivestirà nei prossimi anni per il nostro Paese.

Tanti i suggerimenti e tanti gli studi alla base di queste ricerche. Il trasporto ferroviario oggi costituisce una colonna portante di tutto il settore logistico e per perseguire gli obiettivi 2030 occorre lavorare fin da ora per apportare modifiche e miglioramenti costanti. Green Logistics Expo si pone come obiettivo quello di trattare e affrontare in modo chiaro e approfondito tutti i temi legati al trasporto ferroviario delle merci creando dibattiti e tavole rotonde che possano portare effettivi miglioramenti a tutto il comparto.

FONTE: https://www.fermerci.it/wp-content/uploads/RAPPORTO-ANNUALE-TRASPORTO-FERROVIARIO-MERCI-ITALIANO-2024.pdf